Dettagli Evento
ideazione e voce narrante Anna Marra
soprano Irene Cerboncini
con la partecipazione del coro Lirico Quadrivium
direttore M° G.B.Bergamo
pianoforte Massimo De Stefano
Il respiro come anelito, come sorgente del canto, tensione umana verso qualcosa di più alto: la speranza, la ricerca, il guardare oltre sé stessi. Un tema spirituale che precede e attraversa ogni fede, senza appartenere a una sola: può parlare a chi crede, a chi non crede, a chi semplicemente si interroga. Non si tratta di un concerto liturgico né confessionale, ma di un percorso pensato per una platea ampia ed eterogenea.
Il percorso intreccia canto lirico e commenti brevi, attraverso pagine musicali che attraversano quattro secoli, da Arcadelt a Vivaldi e Rossini, da Mozart a Wagner e Verdi, pur nascendo a volte in un contesto sacro, vengono qui lette in chiave prima di tutto umana: il dolore, l’attesa, la ricerca di consolazione come esperienze che appartengono a tutti, non solo a chi crede. Il tutto alternato a brevi interventi recitanti che accompagnano l’ascolto senza spiegarlo.
